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Gemellaggio: gli interventi dei presidenti

DISCORSO DEL PRESIDENTE DEL LIONS CLUB SAN MARINO

DANIELE CESARETTI

Il Lions Club San Marino Undistricted opera da oltre 50 anni con immutato impegno a favore

dei bisogni umanitari non solo attraverso l’elargizione di contributi economici ma anche attraverso la promozione di uno spirito di comprensione tra i popoli, attraverso la promozione dei principi del buon governo e della buona cittadinanza, attraverso la partecipazione al benessere civico, culturale, sociale, morale, etico della comunità.

 

Quest’oggi il Lions Club San Marino ed il Lions Club Bologna Irnerio si impegnano a firmare una carta del gemellaggio che sancisce una forte affinità fra le parti, un’unione d’intenti ed un comune impegno a favore del prossimo.

Questo legame si concretizza oggi alla presenza delle più alte autorità dell’una e dell’altra parte che ne sottolinea l’importanza sociale. Sono infatti qui presenti, di fronte alle Loro Eccellenze, S.E. l’Ambasciatore d’Italia Giorgio Marini, il Segretario Generale del Comune di Bologna Caterina Grechi, il neo Governatore del Distretto 108 TB Italia Francesco Ferraretti ed il presidente del Lions Club Bologna Irnerio, Gabriele Linguerri.

Il motivo d’orgoglio non solo per il nostro club ma credo anche per i cittadini sammarinesi, è trovare nella prestigiosa città di Bologna un partner con cui condividere più strettamente i principi lionistici. Bologna infatti vanta un primato culturale, quello dell’avere istituito la prima università mondiale. Ma è bene ricordare che Bologna è anche  simbolo nel mondo intero di grandi tradizioni e valenze sociali, economiche, industriali, architettoniche, gastronomiche, sportive. Non  c’è campo delle attività umane in cui Bologna non si distingua.

Pertanto esprimo a nome del Lions Club San Marino, il più sentito ringraziamento agli amici di Bologna che hanno saputo riconoscere nella nostra piccola ed antica Terra della Libertà i valori e le tradizioni che la contraddistinguono da lungo tempo e che le hanno permesso di superare indenne nel corso dei secoli le difficoltà del contesto politico dell’Europa quando questa era ben lontana dall’equilibrio e dalla sintonia sui quali si è stabilizzata oggi.

 

DISCORSO  DEL PRESIDENTE DEL LIONS CLUB BOLOGNA IRNERIO

GABRIELE LINGUERRI

 

Eccellenze, Autorità civili, Governatore distrettuale, gentili signore, care amiche, cari amici, è con profonda soddisfazione ed una certa emozione che prendo la parola per salutare un evento che costituisce il coronamento di una annata lionistica particolarmente intensa per il nostro club e ricca di soddisfazioni personali per il suo presidente.

Fin da bambino “L’azzurra vision di San Marino…” ha sempre esercitato in me un fascino ed una intensità di sentimenti e di ammirazione per quella che è conosciuta in tutto il mondo come la più antica Repubblica e la culla della democrazia e della libertà. Dall’alto dei vostri 1710 anni di storia e di tradizioni siete pienamente legittimati ad esserne orgogliosi.

E’ stato un grande piacere, esattamente un anno fa in occasione della celebrazione della nostra chiusura annuale, conoscere quello che allora era il vostro futuro presidente e constatare quanto amore e quale profonda conoscenza egli avesse della città di Bologna per avervi svolto gli studi universitari e iniziato i primi passi della professione.

Analoghi sentimenti verso la nostra città, culla della cultura e anch’essa della libertà, ho potuto riscontrarli in tanti sammarinesi e tra i numerosi vostri concittadini, operanti in Bologna, che abbiamo l’onore ed il piacere di annoverare tra gli ospiti di maggiore prestigio alle nostre manifestazioni. Da parte mia e di tutti i consoci, i sentimenti nei vostri confronti sono altrettanto positivi e ricambiamo la medesima stima ed ammirazione per la vostra Repubblica.

Desidero rilevare che in un recente passato abbiamo avuto l’onore ed il piacere di ospitare quali oratori, in due diverse occasioni, applauditissimi rappresentanti delle vostre massime Istituzioni.

Personalmente sono onorato di aver potuto essere con voi ripetutamente in occasione delle recenti celebrazioni del vostro cinquantesimo anniversario di fondazione. Anche per il raggiungimento di questo traguardo che vi introduce a pieno titolo nella aristocrazia dei clubs Lions siamo onorati di unirci a voi per iniziare un percorso comune che certamente sarà ricco di prestigiosi risultati.

A tal fine  è quasi superfluo evidenziare che le necessarie risorse intellettuali, professionali ed umane sono doti comuni nei nostri due clubs.

A questo punto, il mio compito come presidente dell’anno 2010/2011 è prossimo al capolinea.

Lascio al carissimo amico, vostro concittadino, l’Ambasciatore Giuseppe Della Balda, presidente neoeletto dell’Irnerio, ed al nuovo Consiglio direttivo, il compito di elaborare e realizzare con i vostri rappresentanti un service comune di ampio respiro e di grande prestigio che inauguri felicemente una consuetudine che, ne sono certo, si tramanderà negli anni a venire.