gototopgototop
Gemellaggio: gli interventi delle autorità.

IL SALUTO DEGLI ECC.MI  CAPITANI REGGENTI

MARIA LUISA BERTI  E  FILIPPO TAMAGNINI

E’ con particolare piacere che porgiamo il nostro saluto alle delegazioni del Lions Club San Marino e del Lions Club Bologna Irnerio che hanno scelto

la nostra Repubblica quale sede per dare ufficialità alla “Cerimonia del Gemellaggio” tra i due club nello spirito di amicizia e comprensione reciproca che da sempre anima questo sodalizio. Avvertiamo pienamente il particolare significato che tale simbolica unione riveste per queste due importanti realtà associative la cui principale vocazione è quella di promuovere e diffondere l’ideale del “servire in ogni circostanza l’interesse generale”, favorendo ogni azione possibile tesa al miglioramento della società e promuovendo cultura e solidarietà.

 

Viene così a concretizzarsi un importante vincolo che unisce i cittadini di un piccolo Stato a quelli di una grande città – Bologna – nota a tutti per essere stata la prima a fondare un Ateneo nel quale davvero tanti sammarinesi hanno coronato l’iter di studi con la laurea universitaria.

Questo incontro ci offre la gradita opportunità di esprimere un sentito apprezzamento per dedizione e lo spirito di servizio da tutti voi dimostrati nel tempo, perseguendo gli alti obiettivi e gli intenti umanitari che contraddistinguono l’azione dei vostri club e ne caratterizzano i risultati.

Tale formidabile impegno e tale straordinaria prospettiva rendono onore a tutti voi e da parte nostra non si può che manifestare vivo compiacimento per gli ambiziosi programmi realizzati dal Lions Club San Marino in vari ambiti e settori d’intervento, non solo a livello locale ma anche internazionale, spaziando da aiuti di carattere umanitario e solidale, a progetti di assistenza sanitaria, nonché ad iniziative di matrice sociale, culturale ed artistica.

Ci piace in proposito ricordare che proprio lo scorso anno il Lions Club San Marino ha festeggiato il cinquantesimo anniversario della sua fondazione, segnando un ulteriore prestigioso traguardo per questa virtuosa e dinamica realtà associativa di cui siamo molto orgogliosi.

A tutti voi rinnoviamo la nostra stima ed il nostro saluto più cordiale.

San Marino, 14 maggio 2011/ 1710 d.F.R.

 

 

INTERVENTO DEL SEGRETARIO DI STATO

PER L’ISTRUZIONE E LA CULTURA  ROMEO MORRI

 

Ecc.mi Capitani Reggenti, è per me un onore essere qui come Segretario di Stato all’Istruzione e Cultura, ma anche come socio del Lions Club San Marino ho il piacere e l’onore di presentare alle Illustrissime Eccellenze il presidente del Lions Club San Marino Undistricted con una delegazione di soci, il presidente del Lions Club Bologna Irnerio, anche lui accompagnato da una delegazione di soci. L’occasione è nata dal gemellaggio tra questi due club, secondo lo spirito e gli scopi del lionismo internazionale.

Che sono, innanzi tutto, quelli di dare l’opportunità ai vari club, detentori di diverse culture e di diverse tradizioni, di imparare gli uni dagli altri, in modo da mettere in atto il principale obiettivo del lionismo: “Creare e promuovere uno spirito di comprensione tra i popoli del mondo, così da poter operare concretamente ed efficacemente insieme per il bene dell’umanità”.

Il bene dell’umanità è una parola importante, implica impegno, abnegazione, competenze specifiche, sacrificio, rispetto e responsabilità. In poche parole, grandi doti di umanità e di senso di responsabilità verso gli altri. Conosciamo il Lions Club di San Marino, che ha da poco celebrato il suo cinquantesimo anniversario di fondazione per i tantissimi progetti portati avanti in questi anni. Cito molto brevemente i service in favore del villaggio Angelo in Zambia; della missione di padre Marcellino a Lubumbashi in Congo; per il ripristino dell’Ospedale di Kucove in Albania; ma anche le tante donazioni fatte all’Ospedale di San Marino, nonché alle varie associazioni di volontariato, in termini di macchinari e strumentazioni.

Non si può neppure sottacere l’impegno sul fronte culturale, con l’assegnazione di borse di studio per i giovani, o il finanziamento del restauro di quadri presso le chiese parrocchiali di Fiorentino, Acquaviva e Montegiardino. E a proposito di cultura, voglio sottolineare l’ingente impegno affrontato nel cinquantesimo di fondazione con la pubblicazione del volume “Questi sammarinesi” che ci ha riproposto in maniera nuova e originale la nostra sammarinesità anche attraverso un apparato iconografico di indubbia bellezza.

Oggi il gemellaggio con il Lions Club Bologna Irnerio apre un nuovo scenario, non tanto di amicizia, che già intercorre grazie ai numerosi scambi, ma grazie proprio ai reciproci interessi e affinità, dai quali possono emergere più ampie possibilità di collaborazione per progetti di vasto respiro. Del resto San Marino e Bologna sono già legate da relazioni di amicizia e professionali, da scambi economici e da contatti istituzionali, come il recente incontro tra la Commissione Consiliare Finanze e l’omologa Commissione dell’Assemblea regionale. Non solo, ma si può dire che tantissimi giovani, sia oggi che in passato, concludono il loro iter scolastico frequentando l’Alma Mater Studiorum di Bologna.

Alla luce di questi elementi, sono certo che anche il gemellaggio fra i due club Lions sarà foriero di un rinnovato rapporto di amicizia, che porterà ottimi risultati per entrambe le nostre realtà.

 

 

 

 

 

 

l